Easy Volley e Sitting Volley

La pallavolo inclusiva che si adatta a tutte le abilità
Easy Volley e sitting volley

L’ Easy volley è uno sport, un gioco, un modo per stare insieme. È l’esempio più eclatante dello sport che si adatta alla persona e non della persona che si adatta allo sport. La persona si trova dunque al centro della scena e ne trae ogni beneficio fisico-motorio, cognitivo e psicosociale.

Si tratta di uno sport in grado di far giocare individui di ogni età, genere e disabilità con il principale obiettivo dell’inclusione. Questo grande traguardo può essere raggiunto tramite l’accettazione di sé, del prossimo e la volontà di ciascuno di sperimentare “la felicità del dare e rallegrarsi per il bene dell’altro” (Papa Francesco): l’ Easy Volley non è altro che un mezzo per ottenerlo.

Quando e dove

Lunedì ore 15,00 – 16,30 – palestra via del porto 17 a Cattolica (Rn)

Giovedì ore 20,00 -21,30 – Palestra Scuola media Filippini dell’IC Cattolica in Via del Partigiano 10 a Cattolica (Rn)

 

Regole

Prevede la contrapposizione di due squadre da quattro persone ciascuna, formate da due/tre “atleti speciali” e uno/due “atleti amici”. Le regole generali sono quelle della pallavolo. Non sono previste riserve per garantire a tutti di giocare sempre. Se ci sono più componenti, ad ogni rotazione, entra in campo un nuovo giocatore che va a prendere il posto del compagno al servizio/battuta. N.B. In campo è comunque sempre obbligatoria la presenza di almeno 2 “atleti specialii”.

E’ strutturato sia con la formula Standing-Easy Volley che Sitting-Easy Volley  per permettere a tutti di organizzare gruppi squadra che tengano conto delle capacità e agilità motorie di tutti gli “atleti speciali”. Saranno previste inoltre più categorie in funzione dell’età e capacità dei partecipanti per creare gruppi omogenei di gioco

Di seguito le regole particolari :

Campo da gioco

  • Standing easy volley lungo metri 9 e largo metri 4,5.

Nella zona mediana una rete che varia dai 2,00 ai 2,10 mt di altezza

  • Sitting easy volley lungo metri 7 e largo metri 3,00

Nella zona mediana una rete che varia dai 0,95 ai 1,05 mt di altezza

  • Sitting con le carrozzine lungo metri 6 e largo metri 6 (in base alle esigenze le dimensioni possono variare). Nella zona mediana la rete è alta 1,50 mt circa.

Disposizione in campo

Le posizioni in campo sono 1-2-3-4 . La rotazione è uguale a quella della pallavolo (senso orario) con il giocatore di zona 1 in servizio/battuta.

Non ci sono riserve tutti giocano con pari dignità. Per le squadre formate da più di 4 atleti è obbligatorio, ad ogni rotazione, l’inserimento dei giocatori fuori campo nel turno di servizio/battuta

Pallone da gioco

In mancanza di un pallone o più palloni ufficiali “easy volley”, che andremo a produrre dopo la sperimentazione, verranno utilizzati i palloni con cui vengono disputati i campionati FIPAV in relazione alle capacità dei partecipanti. Palloni di volley school e minivolley sono consigliati per la facile rintracciabilità e per un fattore economico, anche se a livello tecnico sono molto interessanti anche i palloni da soft volley. Si tratta di palloni di dimensioni leggermente più ampie ma più leggeri: questo permette di poter effettuare dei colpi direzionati anche senza una manualità fine e senza provocare danni ai tessuti. Stiamo anche sperimentando con successo dei palloni leggeri e di grandi dimensioni di stoffa.

Scopo del gioco

Ogni squadra deve cercare di far cadere il pallone a terra nel campo avversario con le modalità del gioco della pallavolo tradizionale (battuta/servizio, massimo 3 passaggi, un giocatore non può colpire la palla due volte consecutive  ecc.) e con le seguenti regole di base:

1) Gli “atleti amici” hanno principalmente il compito di passare la palla agli atleti speciali e nel caso di terzo tocco o servizio/battuta, possono colpire la palla esclusivamente dal basso verso l’alto (non possono schiacciare, fare pallonetti, battere dall’alto ecc.).

2) Gli “atleti speciali” possono effettuare colpi dall’alto verso il basso (schiacciate, pallonetti ecc.), colpire la palla con una o due mani simultaneamente inoltre, per permettere a chi ha più difficoltà coordinative di poter giocare, è possibile, per un massimo di 1 giocatore in campo anche bloccare la palla e poi passarla ad un compagno o lanciarla nel campo avversario ed effettuare la battuta con il lancio a due mani

3) Il giocatore non può entrare in campo né toccare la linea di fondo prima di aver effettuato la battuta (standing easy volley). – Il giocatore deve rimanere con il sedere dietro o sulla linea di fondo campo. Solo dopo avere effettuato la battuta può entrare in campo. (sitting easy volley).

4) Dopo 3 battute punto, effettuate dallo stesso giocatore, è obbligatoria la rotazione della squadra con conseguente battuta del giocatore successivo della propria squadra

5) La palla inviata nel campo avversario con la battuta può essere “murata”.

Punteggio

Gli incontri si svolgono in due set di 25 punti ciascuno. Nel caso di parità 24-24 si procederà ad oltranza fino a quando una squadra non ottiene due punti di vantaggio

Il risultato dell’incontro sarà dato dalla somma dei punti fatti nei due set con l’opportunità del pareggio. Nel caso di classifica ufficiale sarà calcolato il quoziente tra punti fatti e subiti

Arbitri

Per motivi educativi, le partite saranno dirette da una coppia di arbitri formata da un atleta speciale e un atleta amico, scelti tra le squadre partecipanti, che condivideranno i compiti di ciascuno Dovranno essere tolleranti. I falli possibili sono: doppio tocco da parte dello stesso giocatore, esecuzione di più di tre passaggi per squadra, tocco della rete, invasione del campo avversario oltrepassando la riga centrale, invasione di campo durante la battuta oltrepassando la riga di fondo.

Festa finale

Ogni incontro/torneo dovrà prevedere obbligatoriamente un momento di festa finale tra le famiglie dei partecipanti che proveranno l’easy volley e condivideranno un lauto rinfresco con alimenti e bevande portate da tutti

Regole complementari con fini educativo/terapeutici

I giocatori hanno l’obbligo di tenere a memoria il punteggio durante il set. (l’arbitro durante il set per 2 volte, una per squadra, dovrà chiedere al giocatore in battuta il punteggio. Se non esatto l’arbitro potrebbe decurtare un punto alla squadra in battuta),

Altre regole simili possono essere studiate di volta in volta in relazione ai partecipanti

BENEFICI

I benefici fisico-motori:

L’attività fisica prevista da questo sport è di tipo aerobico, per cui produce un notevole beneficio a livello cardio-circolatorio e respiratorio migliorando l’apporto di ossigeno a tutto il corpo e prevenendo molte patologie. Grazie al movimento le ossa si rinforzano, le articolazioni si lubrificano e si ha un aumento della massa muscolare per un miglior sostegno del corpo e del movimento stesso. Si ha dunque un miglioramento generale della salute dell’organismo e la salute è alla base della qualità della vita della persona.

I benefici cognitivi:

L’ Easy Volley è uno sport dinamico che prevede la lettura di traiettorie del pallone, la diversa velocità che questo può assumere, molti gesti tecnici che devono essere effettuati in momenti specifici e la coordinazione dei propri spostamenti con quelli dei compagni. In sintesi, si tratta di un continuo allenamento cognitivo e propriocettivo che porta a una migliore concezione del proprio corpo in relazione ai compagni, alla palla e al campo.

I benefici psicosociali:

Preparare lo zaino con materiale sportivo, uscire di casa, darsi appuntamento davanti alla palestra coi propri compagni ed entrare in campo. Ecco come ci si mette in gioco. Easy Volley è uno strumento per lasciare da parte i problemi, uscire dal proprio isolamento e affrontare la vita in modo totalmente diverso. Si acquisisce fiducia, sia in se stessi che negli altri, e si condividono le stesse gioie e gli stessi dolori. Ci si accetta e ci si integra: lontani dalle differenze e dai pregiudizi, vicini grazie ad un pallone che non deve mai cadere.

Costi

L’attività è completamente gratuita per i partecipanti